• 100 m2
  • 5 Locali
  • € 350.000

Villa viale della vittoria, 104, Stazzano

Galleria fotografica
Foto 1 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 2 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 3 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 4 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 5 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 6 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 7 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 8 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 9 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 10 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 11 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 12 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 13 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 14 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 15 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 16 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 17 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 18 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 19 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 20 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 21 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 22 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 23 di Villa viale della vittoria, 104, StazzanoFoto 24 di Villa viale della vittoria, 104, Stazzano
Descrizione
VILLA CON PISCINA
Solo noi abbiamo il piacere di proporvi una villa da sogno! 3 piani finemente ristrutturati, composti da cucina, sala, 3 camere da letto, cabina armadio, 2 bagni, dispensa, taverna, box ,500 mq di giardino con piscina olimpionica! Posizionata in zona tranquilla, aspetta solo voi, per accogliervi e realizzare un vero sogno con soli 350000 euro! Territorio[modifica | modifica wikitesto] Stazzano si trova alla confluenza del Borbera nello Scrivia, presso le ultime propagaggini del'Appennino Ligure che nel territorio comunale culminano nel Colle Albarasca (601 m) e finiscono con il Monte Spineto (468 m) sede di un famoso santuario mariano, poco prima della pianura novese. Clima[modifica | modifica wikitesto] Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Stazzano. Storia[modifica | modifica wikitesto] Il toponimo trae probabilmente origine dalla gens Statia o da Statio (fermata, luogo di sosta), che nel territorio, non lontano dalla romana Libarna, doveva tenere possedimenti tra la valle Scrivia e la val Borbera. Nel X secolo è citato tra le proprietà dell'abbazia di Precipiano di Vignole Borbera. Nel 1157 passò sotto il dominio temporale dei vescovi di Tortona. Assediato dai pavesi, alleati del Barbarossa, fu ricostruito e confermato dallo stesso Barbarossa in possesso della città di Tortona. Il borgo restò quindi nell'orbita tortonese, con alterne vicende che lo videro anche in mano ai genovesi e ai Visconti di Milano. Nel 1784 fu ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia, seguendo le sorti degli stati sabaudi. Il castello di Stazzano[modifica | modifica wikitesto] Il castello di Stazzano, costruito in epoca medievale e parte del patrimonio dei vescovi di Tortona, venne allargato da monsignor de' Zanzii nel 1505, requisito durante la parentesi napoleonica, venne poi trasformato in seminario diocesano (1849-1869), visto che quello di Tortona era stato temporaneamente requisito dallo Stato e adibito a caserma per le truppe impegnate contro l'Austria, dal 1994 è residenza per anziani. A fianco sorge il santuario del Sacro Cuore, dell'architetto Giulio Leale. La chiesa a tre navate, separate da colonne di granito, presenta volte a cassettoni in stucco. l santuario di Monte Spineto sorge sulla sommità del monte Spineto (459 m), si racconta che di soldati del Barbarossa nel 1155 avrebbero saccheggiato Stazzano, incendiando pure il castello costringendo gli abitanti a fuggire a monte Spineto, poco dopo vi fu innalzata una cappella per la protezione ricevuta, che andò presto in rovina. All'inizio del XVIII secolo truppe francesi minacciarono nuovamente Stazzano e la popolazione si rifugiò sull'altura pregando attorno a una croce, poi attorno a un biancospino cresciuto fuori stagione ci furono degli eventi miracolosi. Così nel 1633 incominciò l'edificazione del santuario voluto dal vescovo di Tortona Paolo Arese (1620-1640) che decretò che l'altare maggiore sorse nel punto dove era cresciuto il biancospino, il monte da allora fu chiamato monte
Solo noi abbiamo il piacere di proporvi una villa da sogno! 3 piani finemente ristrutturati, composti da cucina, sala, 3 camere da letto, cabina armadio, 2 bagni, dispensa, taverna, box ,500 mq di giardino con piscina olimpionica! Posizionata in zona tranquilla, aspetta solo voi, per accogliervi e realizzare un vero sogno con soli 350000 euro! Territorio[modifica | modifica wikitesto] Stazzano si trova alla confluenza del Borbera nello Scrivia, presso le ultime propagaggini del'Appennino Ligure che nel territorio comunale culminano nel Colle Albarasca (601 m) e finiscono con il Monte Spineto (468 m) sede di un famoso santuario mariano, poco prima della pianura novese. Clima[modifica | modifica wikitesto] Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Stazzano. Storia[modifica | modifica wikitesto] Il toponimo trae probabilmente origine dalla gens Statia o da Statio (fermata, luogo di sosta), che nel territorio, non lontano dalla romana Libarna, doveva tenere possedimenti tra la valle Scrivia e la val Borbera. Nel X secolo è citato tra le proprietà dell'abbazia di Precipiano di Vignole Borbera. Nel 1157 passò sotto il dominio temporale dei vescovi di Tortona. Assediato dai pavesi, alleati del Barbarossa, fu ricostruito e confermato dallo stesso Barbarossa in possesso della città di Tortona. Il borgo restò quindi nell'orbita tortonese, con alterne vicende che lo videro anche in mano ai genovesi e ai Visconti di Milano. Nel 1784 fu ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia, seguendo le sorti degli stati sabaudi. Il castello di Stazzano[modifica | modifica wikitesto] Il castello di Stazzano, costruito in epoca medievale e parte del patrimonio dei vescovi di Tortona, venne allargato da monsignor de' Zanzii nel 1505, requisito durante la parentesi napoleonica, venne poi trasformato in seminario diocesano (1849-1869), visto che quello di Tortona era stato temporaneamente requisito dallo Stato e adibito a caserma per le truppe impegnate contro l'Austria, dal 1994 è residenza per anziani. A fianco sorge il santuario del Sacro Cuore, dell'architetto Giulio Leale. La chiesa a tre navate, separate da colonne di granito, presenta volte a cassettoni in stucco. l santuario di Monte Spineto sorge sulla sommità del monte Spineto (459 m), si racconta che di soldati del Barbarossa nel 1155 avrebbero saccheggiato Stazzano, incendiando pure il castello costringendo gli abitanti a fuggire a monte Spineto, poco dopo vi fu innalzata una cappella per la protezione ricevuta, che andò presto in rovina. All'inizio del XVIII secolo truppe francesi minacciarono nuovamente Stazzano e la popolazione si rifugiò sull'altura pregando attorno a una croce, poi attorno a un biancospino cresciuto fuori stagione ci furono degli eventi miracolosi. Così nel 1633 incominciò l'edificazione del santuario voluto dal vescovo di Tortona Paolo Arese (1620-1640) che decretò che l'altare maggiore sorse nel punto dove era cresciuto il biancospino, il monte da allora fu chiamato monte
Solo noi abbiamo il piacere di proporvi una villa da sogno! 3 piani finemente ristrutturati, composti da cucina, sala, 3 camere da letto, cabina armadio, 2 bagni, dispensa, taverna, box ,500 mq di giardino con piscina olimpionica! Posizionata in zona tranquilla, aspetta solo voi, per accogliervi e realizzare un vero sogno con soli 350000 euro! Territorio[modifica | modifica wikitesto] Stazzano si trova alla confluenza del Borbera nello Scrivia, presso le ultime propagaggini del'Appennino Ligure che nel territorio comunale culminano nel Colle Albarasca (601 m) e finiscono con il Monte Spineto (468 m) sede di un famoso santuario mariano, poco prima della pianura novese. Clima[modifica | modifica wikitesto] Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Stazzano. Storia[modifica | modifica wikitesto] Il toponimo trae probabilmente origine dalla gens Statia o da Statio (fermata, luogo di sosta), che nel territorio, non lontano dalla romana Libarna, doveva tenere possedimenti tra la valle Scrivia e la val Borbera. Nel X secolo è citato tra le proprietà dell'abbazia di Precipiano di Vignole Borbera. Nel 1157 passò sotto il dominio temporale dei vescovi di Tortona. Assediato dai pavesi, alleati del Barbarossa, fu ricostruito e confermato dallo stesso Barbarossa in possesso della città di Tortona. Il borgo restò quindi nell'orbita tortonese, con alterne vicende che lo videro anche in mano ai genovesi e ai Visconti di Milano. Nel 1784 fu ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia, seguendo le sorti degli stati sabaudi. Il castello di Stazzano[modifica | modifica wikitesto] Il castello di Stazzano, costruito in epoca medievale e parte del patrimonio dei vescovi di Tortona, venne allargato da monsignor de' Zanzii nel 1505, requisito durante la parentesi napoleonica, venne poi trasformato in seminario diocesano (1849-1869), visto che quello di Tortona era stato temporaneamente requisito dallo Stato e adibito a caserma per le truppe impegnate contro l'Austria, dal 1994 è residenza per anziani. A fianco sorge il santuario del Sacro Cuore, dell'architetto Giulio Leale. La chiesa a tre navate, separate da colonne di granito, presenta volte a cassettoni in stucco. l santuario di Monte Spineto sorge sulla sommità del monte Spineto (459 m), si racconta che di soldati del Barbarossa nel 1155 avrebbero saccheggiato Stazzano, incendiando pure il castello costringendo gli abitanti a fuggire a monte Spineto, poco dopo vi fu innalzata una cappella per la protezione ricevuta, che andò presto in rovina. All'inizio del XVIII secolo truppe francesi minacciarono nuovamente Stazzano e la popolazione si rifugiò sull'altura pregando attorno a una croce, poi attorno a un biancospino cresciuto fuori stagione ci furono degli eventi miracolosi. Così nel 1633 incominciò l'edificazione del santuario voluto dal vescovo di Tortona Paolo Arese (1620-1640) che decretò che l'altare maggiore sorse nel punto dove era cresciuto il biancospino, il monte da allora fu chiamato monte
Solo noi abbiamo il piacere di proporvi una villa da sogno! 3 piani finemente ristrutturati, composti da cucina, sala, 3 camere da letto, cabina armadio, 2 bagni, dispensa, taverna, box ,500 mq di giardino con piscina olimpionica! Posizionata in zona tranquilla, aspetta solo voi, per accogliervi e realizzare un vero sogno con soli 350000 euro! Territorio[modifica | modifica wikitesto] Stazzano si trova alla confluenza del Borbera nello Scrivia, presso le ultime propagaggini del'Appennino Ligure che nel territorio comunale culminano nel Colle Albarasca (601 m) e finiscono con il Monte Spineto (468 m) sede di un famoso santuario mariano, poco prima della pianura novese. Clima[modifica | modifica wikitesto] Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Stazzano. Storia[modifica | modifica wikitesto] Il toponimo trae probabilmente origine dalla gens Statia o da Statio (fermata, luogo di sosta), che nel territorio, non lontano dalla romana Libarna, doveva tenere possedimenti tra la valle Scrivia e la val Borbera. Nel X secolo è citato tra le proprietà dell'abbazia di Precipiano di Vignole Borbera. Nel 1157 passò sotto il dominio temporale dei vescovi di Tortona. Assediato dai pavesi, alleati del Barbarossa, fu ricostruito e confermato dallo stesso Barbarossa in possesso della città di Tortona. Il borgo restò quindi nell'orbita tortonese, con alterne vicende che lo videro anche in mano ai genovesi e ai Visconti di Milano. Nel 1784 fu ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia, seguendo le sorti degli stati sabaudi. Il castello di Stazzano[modifica | modifica wikitesto] Il castello di Stazzano, costruito in epoca medievale e parte del patrimonio dei vescovi di Tortona, venne allargato da monsignor de' Zanzii nel 1505, requisito durante la parentesi napoleonica, venne poi trasformato in seminario diocesano (1849-1869), visto che quello di Tortona era stato temporaneamente requisito dallo Stato e adibito a caserma per le truppe impegnate contro l'Austria, dal 1994 è residenza per anziani. A fianco sorge il santuario del Sacro Cuore, dell'architetto Giulio Leale. La chiesa a tre navate, separate da colonne di granito, presenta volte a cassettoni in stucco. l santuario di Monte Spineto sorge sulla sommità del monte Spineto (459 m), si racconta che di soldati del Barbarossa nel 1155 avrebbero saccheggiato Stazzano, incendiando pure il castello costringendo gli abitanti a fuggire a monte Spineto, poco dopo vi fu innalzata una cappella per la protezione ricevuta, che andò presto in rovina. All'inizio del XVIII secolo truppe francesi minacciarono nuovamente Stazzano e la popolazione si rifugiò sull'altura pregando attorno a una croce, poi attorno a un biancospino cresciuto fuori stagione ci furono degli eventi miracolosi. Così nel 1633 incominciò l'edificazione del santuario voluto dal vescovo di Tortona Paolo Arese (1620-1640) che decretò che l'altare maggiore sorse nel punto dove era cresciuto il biancospino, il monte da allora fu chiamato monte
Solo noi abbiamo il piacere di proporvi una villa da sogno! 3 piani finemente ristrutturati, composti da cucina, sala, 3 camere da letto, cabina armadio, 2 bagni, dispensa, taverna, box ,500 mq di giardino con piscina olimpionica! Posizionata in zona tranquilla, aspetta solo voi, per accogliervi e realizzare un vero sogno con soli 350000 euro! Territorio[modifica | modifica wikitesto] Stazzano si trova alla confluenza del Borbera nello Scrivia, presso le ultime propagaggini del'Appennino Ligure che nel territorio comunale culminano nel Colle Albarasca (601 m) e finiscono con il Monte Spineto (468 m) sede di un famoso santuario mariano, poco prima della pianura novese. Clima[modifica | modifica wikitesto] Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Stazzano. Storia[modifica | modifica wikitesto] Il toponimo trae probabilmente origine dalla gens Statia o da Statio (fermata, luogo di sosta), che nel territorio, non lontano dalla romana Libarna, doveva tenere possedimenti tra la valle Scrivia e la val Borbera. Nel X secolo è citato tra le proprietà dell'abbazia di Precipiano di Vignole Borbera. Nel 1157 passò sotto il dominio temporale dei vescovi di Tortona. Assediato dai pavesi, alleati del Barbarossa, fu ricostruito e confermato dallo stesso Barbarossa in possesso della città di Tortona. Il borgo restò quindi nell'orbita tortonese, con alterne vicende che lo videro anche in mano ai genovesi e ai Visconti di Milano. Nel 1784 fu ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia, seguendo le sorti degli stati sabaudi. Il castello di Stazzano[modifica | modifica wikitesto] Il castello di Stazzano, costruito in epoca medievale e parte del patrimonio dei vescovi di Tortona, venne allargato da monsignor de' Zanzii nel 1505, requisito durante la parentesi napoleonica, venne poi trasformato in seminario diocesano (1849-1869), visto che quello di Tortona era stato temporaneamente requisito dallo Stato e adibito a caserma per le truppe impegnate contro l'Austria, dal 1994 è residenza per anziani. A fianco sorge il santuario del Sacro Cuore, dell'architetto Giulio Leale. La chiesa a tre navate, separate da colonne di granito, presenta volte a cassettoni in stucco. l santuario di Monte Spineto sorge sulla sommità del monte Spineto (459 m), si racconta che di soldati del Barbarossa nel 1155 avrebbero saccheggiato Stazzano, incendiando pure il castello costringendo gli abitanti a fuggire a monte Spineto, poco dopo vi fu innalzata una cappella per la protezione ricevuta, che andò presto in rovina. All'inizio del XVIII secolo truppe francesi minacciarono nuovamente Stazzano e la popolazione si rifugiò sull'altura pregando attorno a una croce, poi attorno a un biancospino cresciuto fuori stagione ci furono degli eventi miracolosi. Così nel 1633 incominciò l'edificazione del santuario voluto dal vescovo di Tortona Paolo Arese (1620-1640) che decretò che l'altare maggiore sorse nel punto dove era cresciuto il biancospino, il monte da allora fu chiamato monte
Dati principali

Riferimento: 21611178-12
Aggiornato il: 22/11/2018
Superficie: 100 m2
Contratto: Vendita
Tipologia: Villa
Categoria: Residenziale
Tipo proprietà: intera proprietà
Piano: 1
Piani edificio: 3
Camere da letto: 3
Altre camere: 2
Totale locali: 5 Locali
Numero bagni: 2
Piscina: SI
Tipo costruzione: signorile
Arredamento: completamente arredato
Cucina: abitabile
Box auto: doppio
Giardino: Privato

Costi

Prezzo
€ 350.000

Efficienza energetica

Riscaldamento: Autonomo
Classe energetica:
IPE: 175 kWh/m² anno

Indirizzo e mappa

Indirizzo viale della vittoria, 104, Stazzano